Ciao Guido

 

L’amico Guido Tovagliari ci ha lasciato prematuramente.

 

Originario di Fidenza, dopo una brillante carriera arbitrale iniziata a Parma quando era appena diciottenne, nel giro di breve Guido approdò alla serie A, dove rimase per oltre un decennio fino al 1996, quando aveva all’attivo 192 gare nella massima serie e tre partecipazioni alle fasi finali dei Campionati Italiani Universitari.

Persona molto conosciuta e stimata, Guido era attivissimo nella realtà di Salsomaggiore, località in cui era residente e dove per quarant’anni aveva lavorato alle dipendenze dell’Amministrazione Comunale: nel 1981 era stato infatti tra i principali fautori di un quadrangolare internazionale che ebbe fra le squadre protagoniste la Nazionale Seniores maschile, nonché dell’organizzazione del girone di qualificazione ai Campionati Europei della Nazionale Juniores femminile e della Finale Nazionale giovanile Under 15 maschile. Nel 1995 e nel 1996 era poi stato anche referente organizzativo per il soggiorno della Nazionale italiana maschile di Julio Velasco durante la preparazione in vista delle Olimpiadi di Atlanta, culminata con un’amichevole fra gli atleti azzurri che vide accorrere al palasport salsese oltre 2.000 spettatori.

Nel 2012 aveva ricevuto il Diploma di Fedeltà allo Sport dal Comitato Provinciale Coni di Parma, mentre tre anni dopo sempre il Coni lo aveva insignito della Stella di Bronzo al merito sportivo, riconoscimento di cui andava giustamente fiero ed orgoglioso.

 

Fortemente impegnato anche nel sociale (nel 2016, il Comune di Salsomaggiore gli aveva conferito la benemerenza civica per la sensibilità e l’impegno profuso nelle opere di volontariato a vantaggio della comunità), una volta riposto il fischietto è rimasto comunque un punto di riferimento per tutti i colleghi, come ricorda il Responsabile Ufficiali di Gara di Parma, Corrado Lombardi: «Guido è stato una delle colonne portanti del nostro gruppo arbitri, sempre presente alle riunioni ed a qualunque iniziativa si organizzasse. Si è distinto per aver messo la propria significativa esperienza al servizio dei più giovani: molti dei nostri più affermati arbitri di ieri e di oggi sono passati dai suoi tutoraggi».

 

«È sempre un dolore ricordarlo – dice di lui l’amico e collega Giorgio Pattera – ma anche un dovere darne esempio ai giovani».

 

La Commissione Regionale UG e tutto il Settore Ufficiali di Gara dell’Emilia Romagna esprimono il proprio cordoglio ai familiari.

 

Ciao, Guido.

 

 

In questa foto di repertorio, Guido Tovagliari è il secondo da sinistra, ritratto assieme allo stesso Giorgio Pattera (al centro), inossidabile collega parmense ex arbitro di ruolo A ed attualmente ancora in forza nell’organico regionale CRER, e all’indimenticato Carlo Facchettin (il quarto da sinistra, ex arbitro internazionale triestino, autore di numerose pubblicazioni tecniche su cui hanno studiato generazioni di arbitri nonché presidente del Comitato Provinciale Fipav di Gorizia fino alla sua scomparsa, avvenuta nel marzo 2012),

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