Ricordando Nerio Zanetti

Al Paladozza, i grandi campioni del presente incrociano quelli del passato: quelli che la storia l’hanno scritta per Bologna con la maglia della Zinella. La seconda tappa del FIVB Men’s World Championship ha offerto l’occasione di un dolcissimo amarcord: nella pausa tra le due partite della terza giornata della Pool F, che in giornata ha proposto Slovenia-Australia e Belgio-Brasile, in Piazza Azzarita sono arrivati i campioni della Mapier scudettata dell’84-85, che avevano vinto la Coppa Italia l’anno prima e poi trionfarono in Coppa delle Coppe portando in giro per l’Europa il marchio Tartarini. Tutti insieme gli ex Zinella di quelle stagioni nelle quali Bologna era una delle capitali sportive anche in ambito pallavolistico.

I vari gruppi di atleti avevano un comune denominatore: erano i ragazzi di Nerio.

Nerio Zanetti, scomparso nel settembre scorso, non era solo un coach. La pallavolo la insegnava, nel vero senso del verbo. Educatore pacato e maestro di vita, ha lasciato in tutta quella generazione di atleti un senso profondo di cultura e amore per lo sport di cui ancora oggi quei personaggi parlano. Sia che siano usciti dalla pallavolo, sia che la vivano ogni giorno come il dirigente Stefano Recine, oggi assente perché impegnato con Perugia, sia che siano volati ad altissimi livelli come Angelo Squeo, che del Beach Volley e grandi eventi FIVB è stato uno dei più importanti fautori nell’ultimo ventennio.

La tre giorni mondiale è servito a ricordare “I campioni di Zan”, come sta scritto sul retro della maglietta celebrativa. Hanno portato il grande cuore di Nerio al centro del campo nella giornata di chiusura del Mondiale bolognese.

C’erano il segretario Silvano Brusori (oggi Presidente Fipav Regionale), il presidente Giorgio Belli, il viceallenatore Maurizio Menarini, i dirigenti Daniele Bianchi e Romano Maurizzi, il medico Mario Magelli, il fisioterapista Pasquale “Lino” Morroia, e poi i giocatori Andrea Brogioni, Pupo Dall’Olio, Stefano Fanton, Roberto Giovannini, Omer Maurizzi, Alberto Minelli, Tiziano Scarioli, Roberto Visini, Fabio Capponcelli, Alberto Piva. Con loro, Marinella Vaccari, la signora Zanetti.

Grandi applausi nel Paladozza sold out, con 5.250 spettatori presenti sia sabato che domenica, cifra alla quale vanno ad aggiungersi i 3.800 paganti del venerdì. Numeri che raccontano la passione che sotto le Due Torri continua a covare sotto la cenere, pronta ad esplodere. Se ne sono accorti Brasile, Slovenia, Belgio e Australia, che in questi giorni non hanno perso occasione anche pubblica per ringraziare il Paladozza per il calore con cui sono stati accolti. Lo hanno capito anche gli ex campioni gialloneri, che hanno strappato applausi: segno che le loro gesta restano indelebili nei cuori dei tifosi.

NOTIZIE RECENTI