World League, presentata a Bologna la partita Italia-Serbia

 

Bologna, 6 maggio 2015 – Al Palazzo della Regione Emilia-Romagna, a Bologna, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del big match Italia-Serbia della World League maschile di volley che andrà in scena, il 7 giugno, alle ore 18, al PalaDozza di Bologna.

Uno scontro tra titani, classifiche alla mano: l’Italia è reduce da due bronzi consecutivi nella competizione, dopo aver collezionato 8 vittorie del torneo; la Serbia, invece, è quinta nel ranking mondiale e si dimostra una selezione in continua crescita dopo la schiacciante vittoria, proprio ai danni dell’Italia, ai Mondiali dello scorso anno.

Alla conferenza sono intervenuti Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia-Romagna, Carlo Magri, presidente della Fipav, Luca Rizzo Nervo, assessore allo Sport del Comune di Bologna, Umberto Suprani, presidente del Coni Emilia Romagna, Silvano Brusori, presidente della Fipav Emilia-Romagna, e Andrea Lucchetta, storico capitano della “Generazione dei fenomeni” della Nazionale italiana di pallavolo.

Le dichiarazioni:

Stefano Bonaccini, presidente Regione Emilia-Romagna: “Ho il piacere e l’onore di poter ospitare nel capoluogo e in un impianto quale il PalaDozza un evento sportivo di tale importanza. Domani sarò a Roma per incontrare il presidente del CONI, Giovanni Malagò, per ribadire la volontà dell’Emilia-Romagna, nel caso di assegnazione all’Italia delle Olimpiadi 2024, di avere un ruolo di primo piano nella distribuzione a rete di eventi sportivi, forte della propria tradizione di impianti, magari proprio ospitando match di volley e basket. Ho tra l’altro avuto la grande fortuna e l’immenso privilegio di essere eletto a fine novembre, potendo quindi presenziare proprio al PalaDozza alla conquista della Coppa Italia da parte di Modena, mia città natale. Il palazzetto, posso confermare, offre un magnifico scenario e ospitarvi la World League di volley 2015 è una grande opportunità, perché la pallavolo ha molto seguito in Emilia-Romagna e può attirare l’attenzione sulla Regione e su questa disciplina sportiva”.

Carlo Magri, presidente Fipav : “Sono contento di essere a fianco del presidente Bonaccini perché ci siamo conosciuti durante una partita di pallavolo proprio a Bologna, mentre tifavamo assieme. La sua delega allo sport, materia spesso snobbata ma che dovrebbe essere rilevante per i politici, dimostra una passione per lo sport di cui la pallavolo ha bisogno per migliorarsi e crescere. Il volley ha una grande funzione sociale e di promozione d’immagine nel territorio ed in Emilia-Romagna incontra il favore del grande pubblico, nonostante sia patria del basket. Sia il territorio che il Governo ci hanno aiutati molto nell’organizzazione dei nostri eventi, perché hanno compreso la portata e l’importanza della nostra disciplina. Sono felice che sia stata scelta Bologna come cornice del match perché lo merita”.

Luca Rizzo Nervo, assessore allo Sport Comune di Bologna : “Ringrazio la Fipav per aver scelto Bologna e il PalaDozza, uno scenario che aggiunge un pizzico di fascino all’evento: la pallavolo, vista dagli spalti del palazzetto, è uno spettacolo nello spettacolo. La partita Italia-Serbia è carica di premesse legate ai precedenti risultati e all’importanza del volley nel territorio bolognese, e siamo sicuri che il match potrà rispondere perfettamente alle attese. L’interesse del mondo della pallavolo per la nostra città è importante, perché da tempo manca una squadra di alto livello come negli anni ’80, ma il movimento del volley italiano è rimasto sempre in fermento. Il tutto è inquadrato in una strategia che punta a riportare a Bologna lo sport internazionale dopo anni di digiuno, così come sta accadendo nella pallavolo con risultati davvero importanti, grazie anche al coordinamento con la Regione Emilia-Romagna che dimostra attenzione alla causa”.

Umberto Suprani, presidente Coni Emilia-Romagna : “Il Coni col volley gioca in casa: tale sport è infatti incaricato, insieme a pochi altri, di trainare la rappresentativa azzurra nel percorso verso le Olimpiadi. La partita con la Serbia diventa quindi il primo banco di prova per la nuova Nazionale di coach Berruto, col fine ultimo di qualificarsi a Rio 2016. Tra l’altro, la partita ha tutto il sapore di un derby perché molti giocatori della selezione serba militano nei club dei massimi campionati italiani. Il PalaDozza, a 60 anni dalla sua costruzione, resiste magnificamente ed è pronto a sospingere gli Azzurri in tale, importantissimo incontro. La World League, insieme alla Coppa Davis, è il più grande evento sportivo a squadre del mondo ed acquista sempre più importanza negli anni: si pensi che all’inizio venivano invitate solo 12 squadre, adesso a contendersi il torneo sono 32 selezioni nazionali, segno che la Fivb anni orsono ha avuto una grande intuizione”.

Silvano Brusori, presidente Fipav Emilia-Romagna : “C’è grande interesse attorno ad una partita senza dubbio di alta qualità, dove si fronteggiano due squadre al top dei vertici mondiali. Del presidente Bonaccini ricordo di averlo visto in una palestra di pallavolo mentre palleggiava, fatto che mi ha positivamente sorpreso e non poco: quando un amministratore si interessa di sport e di volley in particolare, c’è solo da esser felici perché vuol dire che capisce i valori e l’importanza della disciplina. Anche il presidente Magri trasmette grande entusiasmo, necessario per proseguire le nostre attività a prescindere dalle difficoltà incontrate. La mia speranza è che questi eventi riescano a promuovere la pallavolo tra i più giovani. Adesso è ufficiale il circuito dove poter reperire i biglietti per il 7 giugno, ovvero Ticketone. La data di apertura del botteghino verrà presto comunicata, ma posso già affermare che ci saranno promozioni per i tesserati Fipav e prezzi accessibili come di consueto per gli eventi legati al volley. Un ringraziamento va ai presenti, al presidente della Regione e all’assessore del Comune di Bologna perché partecipano sempre in maniera attiva, permettendo alla pallavolo di creare eventi che si trasformano in vere e proprie feste di sport, di cui tutti abbiamo bisogno”.

Andrea Lucchetta, storico capitano della “Generazione dei fenomeni” della Nazionale : “Sono davvero emozionato perché esistono delle linee di comunicazione che rendono il volley sociale e ciò diventa importante se si pensa ai valori che la pallavolo riesce a promuovere. Dai Mondiali in poi, la Nazionale azzurra è diventata molto social, per meglio attrarre i giovani e portare la grande pallavolo alla portata del grande pubblico. Gli appassionati, infatti, aspettano con trepidazione gli Azzurri di Berruto, per cui è necessario trasformare tali eventi in bagni di folla per permettere il contatto tra campioni e città e per rendere il volley attrattivo e virale. La Serbia è un avversario tostissimo, con tanti campioni e un allenatore che vuole vincere ad ogni costo contro di noi. Il coach Berruto deve dimostrare di aver intrapreso un percorso corretto verso le Olimpiadi 2016 di Rio, il pubblico invece deve rispondere alla grande per sostenere la Nazionale con proprio tifo. Spero anche che eventi di tale caratura facciano da traino per movimenti e discipline simili come il sitting volley”.

Italia–Serbia è un match che ha tutto il sapore di una rivincita: ai Mondiali dello scorso anno, fu proprio la Nazionale prossima avversaria degli Azzurri ad estromettere questi dalla fase finale della competizione.

Entrambe le formazioni sono inserite nel Pool A insieme ai plurimedagliati campioni del Brasile e alla forte Australia, un girone di ferro che porterà Italia e Serbia a fronteggiarsi due volte nello Stivale: l’attesissimo scontro del 7 giugno a Bologna sarà preceduto dalla partita del 5 giugno a Pesaro, all’Adriatic Arena.

Uno scontro tra Nazionali che accresce l’attesa di una partita molto sentita e carica di agonismo, che si sposa perfettamente con un territorio, quello emiliano, da sempre abituato ad ospitare importanti match di pallavolo, come le Final Four di Coppa Italia, a gennaio, proprio al PalaDozza.

Anche quest’anno Bologna è una delle città ospitanti della World League di volley dopo aver sempre sospinto la Nazionale azzurra con una straordinaria affluenza di pubblico, registrando perfino un clamoroso sold-out nella tappa bolognese dello scorso anno. Il capoluogo emiliano offre alla manifestazione non solo un vasto seguito di pubblico, ma un panorama culturale e artistico di alto profilo che ben si presta ad accogliere una disciplina con valori sani e formativi, accrescendo il messaggio educativo che lo sport deve offrire agli appassionati di ogni età.

Sito internet e pagina Facebook

Tutte le informazioni relative alla partita Italia-Serbia del 7 giugno saranno pubblicate sul sito www.fipavcrer.it e sulla pagina Facebook ” Fipav Emilia Romagna“, dove troveranno posto anche le foto più belle del match.

L’hashtag ufficiale della parita Italia-Serbia è #iocisonoetu

Biglietteria

 

Prezzi biglietti

 

Parterre e poltronissime (45 euro)

Tribune (25 euro)

Gradinate (15 euro intero, 10 euro ridotto)

 

Promozione per società sportive

 

Gradinata (10 euro, 1 biglietto omaggio ogni 12)

Tribuna (25 euro, 1 biglietto omaggio ogni 12)

 

Vendita

 

Circuito Ticket One (punti vendita, call center, www.ticketone.it)

 

Fipav Emilia Romagna (via dell’Arcoveggio 49, Bologna – info@fipavcrer.it, 051-6311314)

 

La biglietteria sarà attivata nei prossimo giorni e sarà data ampia comunicazione in merito.

Per ulteriori informazioni :

Studio Ghiretti & Associati
Area comunicazione
Andrea Del Bue
andrea.delbue@studioghiretti.it
0521.1911433

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